giovedì 26 gennaio 2012

La Valle dei Templi

Al mattino visita alla città di Agrigento, con spuntino tipico: PANE E PANELLE (le panelle sono sottili frittelle di farina di ceci).
Il complesso conventuale del S. Spirito ci ha accolti con il suo caratteristico colore giallo: è il tufo calcareo, tipico anche dei Templi.
Ci è piaciuto il museo etnografico.
Da segnalare che non abbiamo pagato nulla perchè abbiamo più di sessant'anni!!!



























































LA VALLE DEI TEMPLI



Il Tempio della Concordia



















Il tempio di Giunone





























Anche gli ulivi hanno cinquecento/seicento anni!















Ma non tutti gli alberi sono così robusti!













E i mandorli sono in fiore!!!














Il tempio dei Dioscuri















 
Telamone















Non sono tanto in forma, ho un po' di influenza, ma potrei restare qui!

mercoledì 25 gennaio 2012

Agrigento

25 gennaio: partenza da Palermo verso il sud.     Mentre Franco si occupa dell'operazione carico/scarico, dall'oblò sopra la mia testa fotografo gli alberi che sono all'ingresso dell'Area camper IDEA VACANZE, gestita in modo impeccabile e molto cortese (www.ideavacanzepa.it).
































Durante il viaggio lungo la strada statale 121 e la statale 189 abbiamo visto "al lavoro" molte pale eoliche che ho fotografato dal camper.












 Ed eccoci sistemati nel Camping Valle dei templi!















Nel pomeriggio visita a San Leone.
















una puntata a salutare il mare...


























un po' di spesa....
(qui ci sono la parruccheria e la carnezzeria!)

martedì 24 gennaio 2012

Ballarò e il cuore di Palermo


Naturalmente abbiamo fatto la spesa al mercato, comprando olive farcite, arance e mandarini, oltre a carciofi che non costavano niente (10 centesimi l'uno), ma che non abbiamo ancora mangiato...

L'angolo che più mi ha colpita, in quel dedalo di viuzze, è stato l'esterno di un'abitazione dove, sulla strada - pure stretta - con un grosso vaso avevano delimitata un'area privata in cui erano sistemati due vecchietti, sulle loro sedie, un grosso stendibiancheria col bucato... il tutto sulla via!!! Che bello!











A proposito di Ballarò, devo segnalare un paio di piatti tipici cucinati da Gioè: il primo, un mix di melanzane, olive, finocchietto e mandorle affettate sottilmente; il secondo, un'insalata di finocchi, arance ed altri ingredienti segreti!!!
 N.B. I carciofi che costavano 10 cent l'uno erano ottimi!








Con l'autobus 101 abbiamo raggiunto il cuore di
Palermo, dove Corso Vittorio Emanuele - il Cassaro - incrociando via Maqueda, divide la città in Quattro Cantoni.









Una piazza importante è Piazza Pretoria, con una splendida fontana e il palazzo comunale. C'è da dire che qui gli edifici importanti sono tantissimi, direi che non si possono neppure contare, come pure le chiese!!!
































A questo punto è d'obbligo l'inserimento delle foto relative ai monumenti d'arte, senza tanti commenti, perchè le immagini si commentano da sè! Basti dire che nella Cappella Palatina avevo le lacrime agli occhi!!!
Incominciamo dalla Cattedrale!!!




 E quindi il Palazzo dei Normanni.






























Nelle Sale Duca di Montalto è allestita la mostra "Il muro ha un suono" di Bios Vincent.














Infine la Cappella Palatina





... con il Cristo Pantocratore!                       








...e le mura puniche!










lunedì 23 gennaio 2012

Alla scoperta della Sicilia in inverno!!!

Il viaggio sulla GNV La Superba è stato una bella esperienza, però ci siamo imbarcati a Genova col raffreddore e siamo sbarcati ancor più raffreddati, almeno per quanto mi riguarda!




























LASCIO AL DIARIO DI FRANCO LA DESCRIZIONE DELL'IMBARCO
"Sabato, 21 gennaio
Finalmente! Dopo aver sognato, aspettato, programmato, questo giorno è arrivato: Genova, 21 gennaio, ore 21 - Ponte Biagio Assareto. Per essere al check in alle 19, io e mia moglie siamo partiti alle 12,30 dicendo: Almeno abbiamo tutto il tempo per fare le cose con calma. Alle 14 eravamo al porto, le sette ore che ci separavano dalla partenza le abbiamo passate esplorando la zona e imparando - guardando gli altri imbarchi -  tutto quello che avremmo dovuto fare per arrivare all'imbarco numero 5 con fare disinvolto, per non apparire completamente imbranati, essendo per noi la prima volta. Con un po' di tensione (ma solo un po') ci siamo portati vicino al traghetto La Superba; il momento più emozionante è stato quando il camper è entrato nella pancia del traghetto e lo abbiamo parcheggiato facendo una retromarcia abbastanza complicata, con qualche timore di bocciarlo, ma è andato tutto liscio come l'olio. Ora il problema era: soffriremo il mal di mare sulla nave o non lo patiremo?
 Saliamo le scale e andiamo alla ricerca del ponte numero 5, sala Portofino, poltrone 5 e 6. Manco li avessimo chiesti, erano in prima fila, di fronte ad un maxischermo che trasmetteva, tanto per farci coraggio, il comportamento da tenere in caso di incendio. Avevamo cenato in camper e, non sapendo cosa fare in sala, anche perché c'erano parecchie persone che cercavano di sistemarsi per la notte, siamo andati a scoprire la nave. Devo dire che non mi è dispiaciuta. Avendo deciso di andare a dormire, ritornati alle nostre poltrone ci siamo sistemati per la notte. Non abbiamo dormito molto, ma, bene o male, al mattino ci siamo arrivati".
"Domenica, 22 gennaio
Fatta colazione e preso un caffè, dovevamo fare passare il tempo che ci separava allo sbarco previsto per le 18, ma quando abbiamo capito che il mal di mare non ci aveva neppure sfiorati, ci siamo adattati al leggero dondolio e con curiosità siamo ritornati alla scoperta del resto della nave; non potendo stare sul ponte a prendere il sole, come volevo fare, a causa del forte vento gelido, abbiamo aspettato al riparo l'annuncio dello sbarco e delle operazioni di coordinamento, per uscire con il camper. Dopo circa un'ora e dopo aver saltato l'entrata dell'area camper, e aver fatto conoscenza col traffico di Palermo, siamo arrivati a destinazione; sistemati, abbiamo fatto finalmente una cena normale e dopo a nanna."



                                                                                                                                                                    Meno male che a Palermo non doveva esserci nessuno in giro, causa le manifestazioni dei "forconi" che si sono aggiunte allo sciopero indetto da movimenti sindacali... Avevamo sentito che le pompe di benzine erano all'asciutto... e per di più era domenica, nel tardo pomeriggio!!! Abbiamo scoperto che qui le strade asfaltate non hanno righe che delimitino corsie, per cui ognuno passa dove vuole, sorpassando a destra e sinistra, con gran colpi di clacson...
 L'Area Camper ci ha accolto come un piccolo paradiso silenzioso! Grati, abbiamo fatto una dormita coi fiocchi!!!